Banda ultra larga: Collecchio in rete - Comune di Collecchio

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Banda ultra larga: Collecchio in rete

Banda ultra larga: Collecchio in rete

Molto atteso il potenziamento della connessione Internet per le aziende ed i cittadini, obbligati più di prima a fronteggiare le nuove sfide che questa particolare fase emergenziale ripropone rispetto al mondo del web.

 

- Lo stravolgimento causato dall’epidemia da Coronavirus - sottolinea la Sindaca di Collecchio Maristella Galli - è destinato ad incidere profondamente sulle abitudini lavorative delle persone e sulle modalità di apprendimento degli studenti, così come sulle attività del commercio e dello scambio in genere, ridisegnando uno scenario entro il quale gran parte delle nostre necessità quotidiane si stanno già spostando progressivamente on line. -

Ben prima dell’emergenza - aggiunge la Galli - l’Amministrazione comunale ha sostenuto con particolare attenzione tutto ciò che, per la sua competenza, poteva agevolare l’avvio dei lavori di cablaggio di un territorio come Collecchio, pienamente titolato a beneficiarne anche alla luce dei tanti importanti insediamenti produttivi presenti. -

 

La soluzione sta nel potenziamento delle infrastrutture attraverso la fibra ottica che a Collecchio vede attualmente impegnato sul fronte pubblico Open Fiber e su quello privato TIM, già titolare delle infrastrutture esistenti.

 

Per quanti riguarda Open Fiber, sono stati autorizzati e partiti i lavori per posare sul territorio comunale di Collecchio una nuova rete in fibra ottica e realizzare, entro i prossimi due anni, il cablaggio dell’intero territorio comunale incluse le frazioni.

La realizzazione dei collegamenti in banda ultra larga affidata ad Open Fiber riguarda un complesso piano di azioni a livello nazionale che interesserà la quasi totalità dei Comuni italiani.

Grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale, il piano di sviluppo della rete, che si estenderà per circa settanta chilometri, prevede quasi l’85% di riutilizzo di infrastrutture esistenti, aeree o interrate, per il passaggio dei cavi.

La rete sarà attuata secondo la modalità cosiddetta ‘fibra fino a casa’, coprendo cioè tutta la tratta dalla centrale alle singole abitazioni o aziende, alle quali resterà solo di concordare con l’operatore prescelto il contratto più adeguato alle proprie esigenze.

Una volta stipulato, sarà l’operatore stesso a mettersi in contatto con Open Fiber per dare inizio all’ultima fase di installazione, garantendo i vantaggi del cablaggio che per i proprietari si traduce anche in un aumento del valore dell’immobile.

La rete di Open Fiber dovrà però essere completata totalmente per poter essere messa al servizio dei gestori e dei cittadini, dunque non prima della primavera 2022.

 

Già pronta ad attivare la rete in fibra ottica è invece TIM, tramite il collegamento degli armadi di sua proprietà presenti sul territorio comunale di Collecchio, così da rendere disponibili servizi a banda ultralarga fino a 200 Mbps a cittadini ed imprese.


 


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